Caccia e pesca

Il territorio dell’A.T.C. PZ1, tra tutti gli A.T.C. di Basilicata, è di gran lunga il più frequentato da cacciatori extraregionali.
Cacciatori dalle Marche, dall’Emilia Romagna, dalla Toscana, dal Veneto, dall’Umbria, dal Lazio e, in misura minore, da tutte le altre regioni d’Italia, vengono ospitati ogni anno nei territori dell’A.T.C. PZ1, per praticare l’attività venatoria esclusivamente alla selvaggina migratoria (allodole – tordi – cesene – colombacci  - tortore – quaglie – beccacce).
Vengono rilasciati permessi, suddivisi in mensili, settimanali, giornalieri, senza creare nessun problema di pressione venatoria, considerando che l’indice di densità è il più ampio d’Italia: 19,21 ettari per cacciatore.

IL TERRITORIO DELL’A.T.C. PZ 1
A.T.C. PZ 1 – P.zza Umberto I – Rionero in Vulture (PZ)
L’A.T.C. PZ 1 ha una superficie totale di territorio agro- silvo –pastorale di 164010 Ha, e una superficie utilizzabile ai fini della caccia programmata di 98000 ha, con un indice di densità venatoria di 19,20 ha per ogni cacciatore. L’indice più alto d’Italia, che consente una attività venatoria sostenibile e compatibile, soprattutto se si considera che altri A.T.C. d’Italia hanno indici bassissimi con una pressione sul territorio assolutamente insopportabile.
Comprende 23 Comuni: 1) Acerenza, 2) Atella, 3) Banzi, 4) Barile, 5) Filiano, 6) Forenza, 7) Genzano, 8) Ginestra, 9) Lavello, 10) Maschito, 11) Melfi, 12) Montemilone, 13) Oppido Lucano, 14) Palazzo San Gervasio, 15) Rampolla, 16) Rapone, 17) Rionero in Vulture, 18) Ripacandida, 19) Ruvo del Monte, 20) San Chirico Nuovo, 21) San Fele, 22) Tolve, 23) Venosa.
Cartina Territori ATC Basilicata
Comprende tutta la parte settentrionale della provincia di Potenza, ed ha come regioni confinanti la Puglia e la Campania; dal punto di vista geomorfologico, abbraccia tutta la sub regione naturale definita come Vulture – Melfese, con l’aggiunta di alcuni territori della sub regione potentina ad est.
Sub regione definita vulcanica per la presenza del Monte Vulture, vulcano spento, e compreso nell’ansa che il fiume Ofanto descrive tra le confluenze delle fiumare Rendina e Atella ed il bacino della fiumara di Venosa.
Il calendario venatorio per l’anno 2006/2007
Scarica il Calendario 06/07

La superficie boscata è di 20000 ha circa; tutto il restante territorio è collinare ed è in parte pianeggiante.
Dal punto di vista vegetazionale, nei boschi predominano querci, castani, frassini, faggi, pioppi, olmi, felci, lecci ecc.; nella superfici coltivate predominano seminativi, vigneti ed oliveti.

COME OTTENERE IL PERMESSO DI CACCIA
- DOMANDE & RISPOSTE -
D) Per un cacciatore extraregionale quali sono gli adempimenti necessari per essere ammesso all’esercizio venatorio nell’A.T.C. PZ 1?
R) Per prima cosa produrre domanda di ammissione su apposita modulistica approntata dall’A.T.C. 1, disponibile su richiesta ed evidenziata sul sito dell’A.T.C. 1 entro e non oltre il 28 febbraio di ogni anno, tramite raccomandata semplice. Quindi aspettare la comunicazione di avvenuta ammissione.
Scarica il Modulo di Domanda
Prima di inviare la domanda telefonare all’ATC per assicurarsi della disponibilità di permessi per le date scelte (0972.724605  fax 0972.724856)

D) Un cacciatore extraregionale che riceve la comunicazione di essere stato ammesso all’A.T.C. 1, che scadenze deve rispettare?
R) Entro il 15 giugno dell’annata venatoria deve effettuare un versamento sul c.c.p. n° 14443857 intestato all’A.T.C. N° 1, via Umberto I, 10, 85028 Rionero in Vulture (PZ), che varia a seconda della tipologia del permesso di caccia.
Ricevuta di detto versamento deve essere inviata sempre entro il 15 giugno all’A.T.C. 1. L’A.T.C. provvederà a spedire all’indirizzo prescelto il tesserino venatorio, appena pronto.

D) Quali sono le diverse tipologie di permessi venatori per i non residenti?
R) Permesso bimensile per mesi consecutivi e non, ad eccezione dei mesi di novembre e dicembre, che non possono essere rilasciati consecutivamente; permesso mensile; permesso per due settimane anche non consecutive; permesso giornaliero.

D) Quanto costano i vari tipi di permessi di caccia?
R) Quello bimensile prevede una quota di 109,00 euro, comprensivo di spese di spedizione; il permesso mensile costa 57,00 euro, comprensivo di spese di spedizione; il permesso bisettimanale costa 22,00 euro, c. di sp. di sp. ; il permesso giornaliero costa 10,00 euro, c. di sp. di sp.

D) Un cacciatore non residente che desiderasse all’ultimo momento venire a caccia nell’A.T.C. 1, cosa deve fare per avere un permesso temporaneo?
R) Rivolgersi telefonicamente o tramite fax all’A.T.C. 1 (0972.724605  fax 0972.724856)

8 D) Quale tipo di caccia è consentita a cacciatori non residenti?
R) Esclusivamente alla selvaggina migratoria. Come: allodole, colombacci, tortore, quaglie, tordi, beccacce ecc.; è fatto divieto di abbattere capi di selvaggina stanziale: lepri, cinghiali, fagiani, starne…

D) Per un cacciatore extraregionale che esercita l’attività venatoria senza il regolare rilascio dell’A.T.C. 1, quali sono le sanzioni previste?
R) Sanzioni amministrative conciliabili con una multa, che varia da un minimo di 154,00 euro ad un massimo di 929,00 euro, come prevede la legge 157/92, art. 21 e 31 lettera D. Di regola si sanziona con 1/3 della quota massima. 

12 D) Vi sono strutture ricettive per i cacciatori non residenti in Basilicata che volessero pernottare per uno o più giorni?
R) Certo, Agriturismo CARRERA DELLA REGINA – Banzi (sulla strada di collegamento tra Genzano e Spinazzola) offre a tutti i cacciatori che prenotano entro IL 15 SETTEMBRE IL 10% DI SCONTO SUI PREZZI DI LISTINO

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